Ambiente: estati sempre più calde

Aumeto delle temperature per i prossimi 60 anni

Ambiente: estati sempre più calde

Le estati stanno divenendo sempre più a calde, al punto che consideriamo sempre più "normali" gli elevati picchi che si manifestano nei mesi che contraddistinguono la "bella stagione".

Quanto detto non è semplicemente un qualcosa legata al senso comune, alla semplice percezione del fatto che le temperature stiano crescendo sempre di più, ma è stato confermato da diversi dati che si possono definire inconfutabili.

D'altronde immaginare che le temperature crescano costantemente non è affatto un qualcosa di strano: l'accentuarsi di fenomeni quali il buco dell'ozono, infatti, non possono che avere l'aumento delle temperature come loro "naturale" conseguenza, o quantomeno questa è una delle conseguenze più evidenti.

Quali sono dunque gli studi che confermano il fatto che le stati stiano divenendo sempre più calde?

A tal riguardo è possibile citare anzitutto uno studio compiuto alcuni anni fa dalla rivista Climate Change, la quale ha messo in evidenza appunto delle temperature in costante crescita per quel che riguarda le estati.

Il team di ricercatori che ha condotto questo studio ha affermato che con ogni probabilità nei prossimi 60 anni si incrementeranno in modo rilevante tutte le temperature dell'area del Mediterraneo, mentre per quel che riguarda i tropici è previsto un lasso di tempo più lungo, esattamente 70 anni.

Ad ogni modo, tale ricerca afferma che entro il 2050 dei cambiamenti climatici davvero molto importanti interesseranno le estati europee, ma anche quelle della Cina e degli Stati Uniti.

Ma a quanto dovrebbe corrispondere tale aumento?

Da questo punto di vista non si può essere oltremodo precisi, questo è evidente, ad ogni modo questa ricerca parla di aumenti delle temperature nell'ordine del 70% rispetto a quelle che sono le temperature medie estive odierne.

Quella appena menzionata non è l'unica ricerca che conferma il fatto che le temperature stiano divenendo sempre più elevate, soprattutto per quel che concerne l'estate: uno studio più recente ha evidenziato appunto questa tendenza decisamente preoccupante, la quale merita di essere considerata con la massima attenzione.

Lo studio in questione è stato condotto da James Hansen, professore della Columbia University e scienziato della NASA.

Nello specifico, Hansen ha analizzato i dati relativi alle temperature delle più recenti estati, e i risultati sono davvero molto interessanti.

Effettuando un paragone con le estati comprese tra il 1950 e il 1980, infatti, nel decennio 2005-2015 la situazione si è modificata in modo radicale, con un aumento delle temperature decisamente evidente.

La ricerca in questione, la quale è stata peraltro pubblicata all'interno di testate autorevoli, non ha analizzato il fenomeno dell'aumento delle temperature a livello locale, quindi considerando le variazioni riguardanti specifici territori, bensì ha affrontato il problema in una chiave globale, considerando quindi le temperature medie di carattere generale.

Le curve di Gauss che si sono analizzate e che sottolineano appunto l'accrescimento delle temperature possono essere considerate inequivocabili, anche per chi non ha particolare esperienza nella lettura di questi grafici.

Ma quali sono le cause di questa crescita costante delle temperature estive? Proprio come si diceva in precedenza, questo trend che desta non poca preoccupazione è legato all'inquinamento atmosferico, soprattutto al buco dell'ozono.

D'altronde questa è l'unica risposta razionale a questa tendenza così chiara ed inequivocabile, dunque la preoccupazione per il futuro è del tutto legittima.

Le temperature aumenteranno ancora? Fino a che punto riusciremo a sopportarle? Quali risvolti si avranno per quel che riguarda gli ambienti naturali?

Senza cadere in inutili allarmismi si può affermare con convinzione che è assolutamente opportuno riporre la massima attenzione nei confronti delle tematiche ambientali, cercando di ridurre al minimo le emissioni inquinanti ed acquisendo una mentalità più attenta, più responsabile.

Sicuramente si sono già verificate delle risposte importanti in tal senso, anche grazie alla sottoscrizione di alcuni accordi di carattere internazionale, ma di fronte a dati come questi è sicuramente opportuno muoversi in modo ancor più efficace prima che la Terra risenta oltremodo di questa sua condizione.

L'aumento esponenziale delle temperature d'altronde è solo uno degli aspetti che l'inquinamento atmosferico è in grado di comportare, di conseguenza bisogna prestare massima attenzione a questi "segnali" che il pianeta ci lancia.

Detto questo, alla luce dei dati analizzati tutto lascia immaginare che anche nelle prossime estati si toccheranno dei picchi davvero molto alti, i quali rappresentano un problema non da poco, soprattutto per le persone anziane e per chi ha problemi di salute.

Già in quest'ultima estate d'altronde è possibile fare numerosi esempi di periodi in cui le temperature hanno raggiunto, nel nostro paese, degli autentici livelli tropicali.




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