La dieta proteica Dukan - Le fasi e la stabilizzazione

Come funziona la dieta dimagrante che sta spopolando in tutto il mondo

La dieta proteica Dukan - Le fasi e la stabilizzazione

Passata alla storia come 'la cura dimagrante dei vip', la dieta Dukan è stata lanciata da Kate Middleton, che l'ha adottata per snellirsi in vista delle sue nozze. Oggi sta letteralmente mandando in visibilio milioni e milioni di persone. Dal nome del nutrizionista francese Pierre Dukan, suo distinto ideatore, questo percorso alimentare sembra funzionare alla perfezione per una ragione ben precisa: con l'assunzione di un alto numero di proteine allo stato puro, attivata in contemporanea all'esclusione di carboidrati e grassi, l'intestino tenue sarà sottoposto ad un lavoro extra, impegnatissimo ad assorbire quante più sostanze nutritive possibili, tralasciando così le calorie in eccesso. 


Com'è ormai noto a tutti, la dieta si dipana in quattro fasi fondamentali. Procediamo ad illustrarne una alla volta:

1. Fase d'attacco: Preparatevi per una totale full immersion in un mondo proteico finora del tutto inesplorato nella sua interezza. E' questo il passaggio più drastico e delicato, che può variare da 3 a 7 giorni, a seconda dei kg che si intende perdere. Potrete cibarvi, nelle quantità desiderate, di ben 72 alimenti: carni bianche (tacchino, pollame, quaglia, struzzo...), carni rosse (bistecchina di manzo e girello, scaloppina di vitello, braciola di vitello, pancetta magra), uova (moderatamente per non stressare il tasso di colesterolo nel sangue), pesce (merluzzo, alici, sogliola, sgombro, spigola, orata, tonno...), crostacei e frutti di mare, latticini derivati da letta assolutamente scremato (sarebbe preferibile non strafare);

 

2. Fase di crociera: In questo secondo stadio, bisognerà alternare giorni di sole proteine (vedi cibi fase 1) a giorni di proteine associate a verdure di vario tipo: spinaci, cavoli, fagiolini, pomodori, sedano, insalata, zucchine, cetrioli, melanzane, carote (vietati piselli e patate). Ricordiamo che potete mangiare a volontà ed in qualsiasi fascia oraria. La durata della seconda fase varia a seconda del peso forma che intendete raggiungere. In linea generale, si perderà circa 1 kg alla settimana;

 

3. Fase di consolidamento: Con questo passaggio, ci si appresta a tornare ad un regime alimentare quasi completo. La fase, di circa una decina di giorni per ogni kg perso, sancisce il rientro di pane integrale (massimo due fette giornaliere), formaggi, pasta (rigorosamente due volte a settimana), frutta (una volta al giorno. Sconsigliate ciliegie, uva e banane);

 

4. Fase di stabilizzazione: Siamo quasi giunti al termine del ciclo proposto. In realtà, se tenete alla linea faticosamente guadagnata, non vi libererete della dieta Dukan. Per non rischiare che tutto il lavoro precedentemente svolto vada perso in un nulla di fatto (circa il 95 % degli individui torna alle condizioni iniziali in pochissimo tempo), occorre seguire tre regole sacre per tutta la durata della vostra vita: concedetevi una bella passeggiata di circa 20 minuti ogni giorno, almeno un giorno alla settimana assumere solo proteine come fatto nella fase 1, bere almeno 2 litri d'acqua al giorno, è infine un consiglio preziosissimo per coloro i quali hanno deciso di intraprendere un percorso nutrizionale di questo tipo. 


Ringraziamo i gentili lettori della cortese attenzione. Fateci sapere che risultati siete riusciti ad ottenere.





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