La dieta della tisana: un'alternativa per imparare a dimagrire con naturalezza

Le migliori tisane depurative e togli appetito per aiutarvi a perdere peso

La dieta della tisana: un'alternativa per imparare a dimagrire con naturalezza


In questo articolo vogliamo parlarvi dei benefici che alcune tisane, di erbe, fiori e frutti, possono apportare al vostro metabolismo. Fate attenzione, non stiamo parlando della dieta tisanoreica (un metodo brevettato che dura da un minimo di 20 ad un massimo di 40 giorni), ma di una serie di piccoli consigli da affiancare al vostro regime alimentare quotidiano.


Cominciamo subito da una premessa: se non vi piacciono i sapori naturali, erbacei, il dolce lieve della frutta e l'amaro di certe erbe, fermatevi pure qui nella lettura. Se infatti dovrete aggiungere zucchero e altri dolcificanti, le tisane che vi proponiamo di bere (da un minimo di 2 ad un massimo di 4 al giorno) rappresenterebbero un apporto calorico extra alla vostra dieta.


I benefici basilari di un the, un infuso o una tisana sono diversi:

- Interrompe il vostro ritmo di vita e di lavoro facendovi rilassare alcuni minuti con il suo tepore;

- Introducendo nel vostro organismo liquidi caldi otterrete benefici all'apparato digerente e una spinta in più per il vostro metabolismo;

- Vi allontana dalla sensazione di fame, riempendovi lo stomaco con un liquido ipocalorico, che, con il tempo, potrete imparare ad apprezzare anche per il sapore ed il profumo.


Ma cominciamo a vedere quali sono le tisane migliori per chi vuol perdere peso. Anzitutto ci sono le tisane purificanti, che contengono sostanze lassative e diuretiche utili non solo a chi soffre di stipsi, ma anche a chi fa una vita sedentaria. Stiamo parlando di piante come la senna, la radice di rabarbaro, la fragola, l'aloe o la cascara, tutte hanno la capacità di smuovere, risvegliare un'intestino pigro e dormiente. Non bisogna naturalmente esagerare, ma attenersi ai consigli dell'erborista (o alla posologia indicata sulle confezioni) per evitare l'insorgenza di disturbi quali diarrea, vomito, nausea e disidratazione.


L'importante è conoscere personalmente le erbe che stiamo adoperando: toccarle, annusarle, sapere come è fatta la pianta quando è fresca e che forma prendono i suoi fiori/frutti da secchi. Diffidate delle “tisane dimagranti”, perché non si tratta di alimenti, né di veri e propri integratori alimentari, le tisane vanno usate sul proprio organismo, conoscendone ed assecondandone i ritmi biologici. Se perdete peso bevendo tisane, sappiate che all'inizio è normale: le erbe spingono il corpo a liberare l'acqua in eccesso in modo più veloce.


Insieme alle piante purificanti ci sono anche quelle sostanze che riescono a diminuire un forte appetito, aumentando al contempo il metabolismo: stiamo parlando della caffeina contenuta nel the nero o verde, così come il Guaranà e la noce di Cola. 





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