Bellezza e trattamenti
Thursday 11 March, 14:40Emorroidi: un problema imbarazzante
Trattamento e prevenzione delle emorroidi
E' un problema molto diffuso, ma per molti spesso troppo imbarazzante da rivelare o da affrontare, nonostante il disagio o il dolore sofferto.
Si tratta delle emorroidi, noduli o cuscinetti sporgenti dalla parete del retto o dell'ano, talvolta protrudenti all'esterno, formati da un tessuto riccamente vascolarizzato contenente vene varicose, ingrossate e dilatate.
Le emorroidi possono essere interne, quando rimangono all'interno del canale anale, oppure esterne (o protrudenti), quando invece protrudono all'esterno del corpo, attraverso l'ano, temporaneamente o permanentemente.
I sintomi variano da un semplice lieve sanguinamento nel caso delle emorroidi interne, ad una vera e propria sintomatologia dolorosa, fastidiosa e non priva di complicazioni nel caso delle emorroidi esterne. In quest'ultimo caso, prurito, bruciore e sanguinamento non sono evenienze rare.
Alla formazione delle emorroidi concorrono diversi fattori, predisponenti e scatenanti. Il principale fattore predisponente consiste in un indebolimento del tessuto di supporto delle vene presenti al di sotto della mucosa del retto e dell'ano, con loro conseguente sfiancamento. Si tratta di un'alterazione comune, generalmente legata all'età. I fattori scatenanti comprendono invece tutte le situazioni che determinano un aumento cronico della pressione a carico della zona anale: obesità, costipazione cronica, vita sedentaria, gravidanza.
A parte i casi più gravi, per i quali è necessario ricorrere a procedure mediche o chirurgiche dirette a rimuovere o ridurre le dimensioni delle emorroidi, questa condizione può essere agevolmente trattata e addirittura curata ricorrendo a semplici rimedi (pomate lenitive, emollienti ed anti-infiammatorie, impacchi con acqua calda, bagni caldi) e ad alcune modifiche dello stile di vita.
Tra queste ultime, risultano indispensabili l'adozione di una dieta ricca di acqua e di fibra (per ammorbidire le feci e renderne più facile l'evacuazione), la pratica di un'attività fisica regolare ed il controllo del peso corporeo. Di estremo aiuto per prevenire le ricadute si dimostrano gli integratori di fibra, soprattutto nei casi in cui la dieta non ne apporti abbastanza, ed alcuni rimedi naturali per rinforzare la parete delle vene, come ad esempio gli estratti di mirtillo.
Ad ogni modo è importante ricordare che il sanguinamento anale può essere anche il campanello d'allarme di altre condizioni patologiche più gravi, come i tumori colon-rettali o anali. Quindi, nel caso si presenti, è sempre consigliabile consultare il medico per scongiurare la presenza di altre patologie.
Chiara De Carli


